Torino, weekend nell’antica capitale sabauda

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Torino, weekend nell’antica capitale sabauda

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Antica capitale del Regno Sabaudo, Torino sorprende per l’eleganza delle sue strade e dei palazzi nobiliari, per la lunga e variegata tradizione enogastronomica e per l’ospitalità della sua gente. Molte sono le attrazioni da non perdere durante un weekend in città e certamente adorerete anche soltanto passeggiare per le vie del centro storico o in uno dei verdi parchi che si sviluppano lungo le sponde del fiume Po. Ma Torino ha anche un lato misterioso, ricco di storie e leggende, che la rende la meta perfetta per gli appassionati di esoterismo e magia.

Hotel Piemontese

Via Claudio Luigi Berthollet, 21, Torino, Italia

NH Collection Torino Piazza Carlina

Piazza Carlo Emanuele II, 15, Torino, Italia

Piazza Castello

Palazzo Reale

Piazzetta Reale, 1, Torino, Italia

Piazza San Carlo

Piazza Vittorio Veneto

Mole Antonelliana

Via Montebello, 20, Torino, Italia

Museo Egizio

Via Accademia delle Scienze, 6, Torino, Italia

Ristorante Porto di Savona

Piazza Vittorio Veneto, 2, Torino, Italia

Bottega del cioccolato Guido Gobino

Via Giuseppe Luigi Lagrange, 1, Torino, Italia
A noi piaccciono... Torino!

Antica capitale del Regno Sabaudo e prima capitale del Regno D’Italia, Torino conserva antiche vestigia di nobiltà, eleganza ed austerità. La città ha sviluppato, negli ultimi anni, una forte attrattiva turistica: chi la visita per la prima volta non potrà fare a meno di restare affascinato dalla bellezza delle sue piazze storiche, dei suoi edifici nobiliari e della ricchezza e varietà del suo panorama enogastronomico. La prossimità con le regioni alpine, che incorniciano la skyline della città, l’antica tradizione dolciaria, l’abilità e fantasia dei suoi maestri cioccolatai e la proverbiale cultura vinicola piemontese la rendono una meta perfetta per un weekend in stile “Dolce Vita”. Ma quello che in molti non sanno è che Torino nasconde anche un lato misterioso: la città è infatti al centro di numerosi miti e leggende di culti esoterici che potrete scoprire attraverso visite guidate sul tema. Da non perdere, poi, una visita al Museo Egizio, il più antico museo al mondo (e il secondo per grandezza e valore dopo quello del Cairo) dedicato interamente alla storia e alla cultura dell’antico popolo del Nilo. Insomma, una città da non perdere!

Come arrivare

Arrivare in auto

Torino è raggiungibile in auto attraverso la rete di autostrade che la collegano al nord Italia e ai principali paesi europei confinanti. Dalla Svizzera orientale si consiglia di attraversare il tunnel del Gottardo e di dirigersi verso Milano per poi proseguire fino a Torino sulla A4. Dalla Svizzera occidentale, si consiglia di seguire il percorso verso Aosta e poi dirigersi verso Torino attraverso la E25. Come sempre, per muoversi in città consigliamo di parcheggiare l’auto e utilizzare l’ampia rete di trasporto pubblico. Qui tutte le info su parcheggi e mezzi pubblici.

Arrivare in treno

La sua posizione geografica fa sì che Torino sia ben collegata, attraverso una ottima rete di treni veloci, con tutto il nord Italia e con parte dell’Europa attraverso la direttrice Parigi-Lione. Dalla Svizzera, i principali collegamenti rapidi conducono a Milano Centrale, stazione dalla quale occorrerà cambiare treno e prendere un collegamento per la stazione di Torino Porta Nuova, in centro città. Si consiglia di verificare sempre gli orari aggiornati e le diverse opzioni di viaggio attraverso il sito FSS o attraverso l’app FSS.

Arrivare in aereo

Vista la vicinanza geografica, sconsigliamo di arrivare a Torino in aeroplano. La città, infatti, pur disponendo di uno scalo internazionale non è collegata alla Svizzera attraverso voli diretti. Se deciderete quindi di volare su Torino, dovrete partire da Zurigo o Basilea e fare scalo a Monaco o a Francoforte, a seconda della compagnia aerea scelta. Dall’aeroporto la città è facilmente raggiungibile attraverso il sistema ferroviario metropolitano, diversi bus o un servizio taxi.

Il nostro weekend a Torino

L’aria di Torino nelle belle serate di ottobre è pungente ma mai eccessivamente fredda. Tutta la città è vivace e allegra e i quartieri intorno alla stazione centrale sono un gran via vai di gente e mezzi pubblici. Abbiamo scelto di arrivare in città di venerdì sera con l’obiettivo di vivere un assaggio di “movida”. Ma il viaggio ci ha stancati più del previsto, così a malincuore abbiamo deciso di rinunciare al divertimento notturno e, per soddisfare la nostra voglia di eccessi, di puntare tutto su una cena abbondante. Siamo rimasti in città per tre notti, due delle quali trascorse presso l’Hotel Piemontese*, del gruppo Best Western, e l’ultima, per viziarci un po’, trascorsa presso il Collection Torino Piazza Carlina*, del gruppo NH. Due diversi hotel, quindi, per una permanenza di sole tre notti. Le ragioni di una scelta tanto inusuale sono essenzialmente due. Per cominciare, abbiamo voluto approfittare di una buona offerta presso l’hotel Piemontese, del gruppo Best Western. Si tratta di un hotel tre stelle situato nell’area della stazione centrale, a due passi quindi dal centro storico. Le camere sono pulite, ma forse un po’ troppo essenziali. In generale, malgrado gli sforzi visibili per tenere la struttura in ordine, sarebbe necessario un profondo rinnovamento. La sua posizione è nel cuore del quartiere San Salvario, accanto alla stazione Torino Porta Nuova e a pochi passi a piedi dal centro storico della città. E’ quindi il posto perfetto per chi sceglie il treno per arrivare in città e vuole visitarla a piedi. Ma San Salvario è anche un quartiere di movida notturna e girare a piedi di notte per le sue strade, soprattutto quelle meno frequentate, richiede qualche accortezza. Va però detto che il quartiere ha una vasta offerta di locali e ristoranti dove abbiamo mangiato molto bene.

Consiglio goloso: provate la pizza napoletana di Sarchiapone, in Via Claudio Luigi Berthollet 17. Ne vale assolutamente la pena!
Dopo due notti a San Salvario, abbiamo scelto di spostarci più in centro storico, a Piazza Carlina. La ragione è presto detta: siamo stati a Torino per festeggiare il compleanno di Ale. Volevamo quindi concederci una notte di coccole in un hotel certamente più bello, centrale ed elegante. Sorge, infatti, in una grande piazza nel centro cittadino ed è la risultante dell’imponente recupero di un edificio storico che affonda le sue radici nel XVII secolo. Noi abbiamo alloggiato in una camera superior, elegante e luminosa, e il soggiorno è stato assolutamente perfetto. Se avete voglia di qualche coccola extra, vi consigliamo di trascorrere qui almeno parte del vostro soggiorno.

Il cuore della città: Piazza castello, Palazzo reale e i Musei Reali

Una visita a Torino non può che partire dal suo cuore antico. Piazza Castello, con i suoi oltre 40.000 metri quadri, rappresenta certamente la più famosa cartolina della città. L’ampia piazza, a forma rettangolare, fa da palcoscenico ad eleganti edifici e gallerie commerciali. Su di lei si affacciano il complesso architettonico di Palazzo Madama, il Teatro Regio, il Palazzo Reale e la Real Chiesa di San Lorenzo, mentre i suoi lati sono chiusi da eleganti portici costruiti in varie epoche storiche.
Noi non ci siamo fatti mancare l’opportunità di fare fotografie, mangiare un gelato e di visitare il complesso del Palazzo Reale. Per arrivarci, vi consigliamo assolutamente di passare attraverso una delle antiche gallerie commerciali della zona, la più famosa delle quali è probabilmente la Galleria Subalpina.
Il complesso dei Musei Reali di Torino si sviluppa su una superficie di oltre 55.000 metri quadri e riunisce in un unico luogo Palazzo Reale, Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di antichità, i Giardini Reali e la Cappella della Sacra Sindone, tutte attrazioni incluse in un unico biglietto di ingresso.
Per visitare tutte le aree espositive vi serviranno almeno due d’ore, ma il nostro consiglio, qualora possibile, è di ritagliatevi del tempo da dedicare ad una attenta visita della Cappella della Sacra Sindone, non soltanto per ammirarne le particolarità ma anche e soprattutto per scoprirne la travagliata storia e gli imponenti lavori di restauro, così ben documentati.
Se vi state chiedendo cos’è la Sacra Sindone, è presto detto! Si tratta di un antico lenzuolo di lino sul quale appare impressa l’immagine di un uomo, nella tradizione cristiana identificato con Gesù, che mostra segni di tortura e maltrattamenti. Che ci si creda o no, la Sindone ha sempre avuto un grande valore simbolico a Torino, tanto che nel XVII secolo il Duca Carlo Emanuele di Savoia commissionò la costruzione di una grandiosa Cappella appositamente per conservarne al suo interno la preziosa reliquia. Nella notte tra l’11 e il 12 aprile 1997 un vasto incendiò divampò all’interno della Cappella della Sacra Sindone e la danneggiò gravemente. Fortunatamente l’incendio non interessò la sindone, al tempo custodita nella Cattedrale della città. Ma per restituire alla Cappella l’antico splendore furono necessari costosissimi lavori di restauro durati oltre 20 anni.
Puoi trovare tutte le informazioni sui musei in questa pagina e acquistare i biglietti qui.

Piazza San Carlo e Piazza Vittorio Veneto

Torino è certamente nota per le sue grandi piazze. Oltre alla già citata Piazza Castello, certamente da non perdere sono Piazza San Carlo e Piazza Vittorio Veneto.
Piazza San Carlo è assolutamente splendida! Con i suoi portici, i suoi bar all’aperto e le chiese gemelle questa piazza non soltanto è il set perfetto per le vostre foto, ma offre anche ottime opportunità di shopping e relax.
Ideale per un aperitivo è invece Piazza Vittorio Veneto. La sera, infatti, la grande piazza si riempie di gente e vita. Da qui avrete una splendida vista sul fiume e sulla Chiesa della Gran Madre di Dio, che con l’illuminazione serale offre il meglio di sé. Inoltre qui abbiamo fatto la nostra migliore cena a Torino. Ve ne parleremo più avanti.

Il Museo Nazionale del Cinema e la Mole Antonelliana

La sua sagoma imponente che si erge tra le cime delle alpi innevate è il vero simbolo di Torino nel mondo. La Mole Antonelliana fu costruita alla fine dell’ottocento, inizialmente concepita come sinagoga e successivamente acquistata dalla città per essere adibita a spazio espositivo. Con i suoi 167,5 metri d’altezza costituì per alcuni anni l’edificio in muratura più alto d’Europa.
Oggi la Mole ospita il Museo Nazionale del Cinema, che attraverso un percorso espositivo in salita verso l’alto della cupola racconta la storia del cinema.
Trovate tutte le informazioni qui.

Museo Egizio

Il Museo Egizio di Torino è indubbiamente il più antico museo al mondo interamente dedicato alla civiltà sorta sulle rive del Nilo e il secondo, dopo il museo del Cairo, per ampiezza e varietà dell’esposizione.
Se siete appassionati di antichità e se vi interessa la storia egizia, non potete perdere l’occasione per una visita. Noi abbiamo dedicato a questo museo circa tre ore, ma saremmo rimasti volentieri molto più a lungo! Abbiamo scelto di partecipare ad un tour guidato, per essere certi di non perderci nulla e di ricevere informazioni chiare da persone competenti su quello che avremmo visto durante il percorso. Nel complesso, pensiamo di aver fatto la scelta giusta! Girando per le numerose sale, avrete la possibilità di ripercorrere gli oltre 4000 anni di storia egizia attraverso reperti di ogni tipo: enormi statue, papiri, sarcofaghi, bronzi, amuleti, oggetti di uso quotidiano e le immancabili mummie. Assolutamente da lasciare a bocca aperta è la grandiosa Galleria dei Re che, immersa in un allestimento scenografico, conduce il visitatore tra numerose statue di Re e divinità mitologiche della cultura egizia, Sfingi incluse!
Questo è il sito ufficiale del museo.

Torino enogastronomica

Torino ha una lunga e ricca tradizione enogastronomica. Molti sono i vini piemontesi famosi nel mondo che qui si possono assaporare con estrema facilità: chi non ha mai sentito parlare del Barolo o del Barbera, per dirne qualcuno? Ma Torino è anche famosa per l’utilizzo, nei suoi piatti tradizionali, di ingredienti tradizionali e raffinati come nocciole, cioccolato, il tartufo e la carne di fassona. Ecco quindi alcuni dei piatti che assolutamente non dovete lasciarvi sfuggire se visitate la città!
Vitello Tonnato: solitamente proposto come antipasto freddo, si tratta di un particolare taglio di carne di Fassona marinato nel vino, bollito e servito a fette molto sottili. Le fette vengono poi disposte su un piatto e ricoperte con una gustosa salsa a base di tonno, maionese, capperi e spezie.
Agnolotti piemontesi: è una pasta ripiena come ne esistono molte in Italia, ma la particolarità degli agnolotti torinesi è che il ripieno è costituito esclusivamente da carne arrosto. Coerentemente con la loro origine contadina, infatti, gli agnolotti venivano preparati utilizzando gli avanzi dei giorni precedenti con il nobile obiettivo di non sprecare il cibo.
Bicerin: è una bevanda tradizionale fatta con caffè, cioccolato e crema di latte. La ricetta originale non è nota, ma il Bicerin si può ormai trovare ovunque in città con piccola variazioni nella ricetta e, quindi, nel gusto. Se volete provare quello che si dice sia l’originale, dovete sederci ai tavolini del caffè “al Bicerin”. Ma ad essere sinceri ne abbiamo bevuti di ottimi anche altrove.
Gianduiotto: tecnicamente non si può definire un piatto, ma è certamente la prelibatezza più famosa di Torino! Si tratta di un cioccolatino a base di gianduia dalla caratteristica forma trapezoidale, ottenuto impastando cacao e zucchero con la celebre nocciola tonda del Piemonte. Non riuscirete più a smettere di mangiarli! Per assaporare la cucina torinese il centro storico offre molte opzioni. Noi vi consigliamo due posti che ci hanno pienamente soddisfatti:
Ristorante Porto di Savona (P.za Vittorio Veneto, 2): è un ristorante caratteristico, semplice e senza troppe pretese, che ha fatto della tradizione culinaria torinese la sua bandiera. Vi consigliamo di provare gli agnolotti al sugo d’arrosto, il vitello tonnato o il brasato. Sono una vera esperienza di sapori! Ma attenzione: il ristorante è parecchio popolare in città quindi prenotate con largo anticipo!!!
Bottega del cioccolato Guido Gobino: noi abbiamo visitato la bottega di Via Lagrange 1A, ma ne esiste un’altra in Corso Vittorio Emanuele II 72. In entrambi gli shop troverete i prodotti del maestro cioccolataio Guido Gobino che, attraverso l’utilizzo di materie prime di qualità, riesce a regalare alla sua cioccolata un gusto autentico e inconfondibile. Nella sua bottega ovviamente troverete anche i famosi gianduiotti, sia nella versione tradizionale che in versioni innovative. Sul sito ufficiale è anche possibile prenotare delle degustazioni.

Torino esoterica

Pochi sanno che Torino è conosciuta come la città più mistica d’italia. La leggenda vuole, infatti, che essa sia uno dei vertici del Triangolo della magia bianca, insieme a Lione e Praga, e, al contempo, uno dei vertici del Triangolo della magia nera, insieme a San Francisco e Londra. Numerose sono inoltre le storie che narrano della magia in città e dei molti misteri che la circondano.
Ovviamente si tratta perlopiù di racconti popolari, ma noi abbiamo trovato davvero interessante scoprire come queste storie e leggende abbiano nei secoli permeato la città e come esse possano essere oggi ritrovate sia negli angoli più remoti delle periferie che nelle piazze storiche del centro, esposte alla luce del sole o abilmente celate e invisibili ai più.
Noi abbiamo scelto di vivere la curiosa esperienza alla scoperta del lato oscuro di Torino attraverso un tour guidato serale che, partendo da Piazza Statuto e terminando a Piazza Castello, in circa due ore e mezzo ci ha accompagnati lungo la secolare tradizione esoterica della città. Assolutamente consigliato!.

Qui* potete trovare tutte le informazioni sul tour e sulle modalità di prenotazione.

Suggerimenti

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La Mole Antonelliana non è soltanto un interessante edificio storico che merita una visita, ma dall’alto della sua cupola è anche un privilegiato punto di osservazione sulla città e sull’arco alpino che la circonda. Al momento della nostra visita, purtroppo l’ascensore panoramico che permette di arrivare fino alla cima era chiuso per manutenzione. Ma voi non perdetevi l’occasione di vedere Torino dall’alto e, se lo fate, fatecelo sapere lasciando un messaggio nel box sotto o, se vi va,scrivendo un articolo da pubblicare sul nostro blog!

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State pianificando un lungo viaggio o un weekend a Torino? Se avete dubbi, domande o se avete bisogno di consigli aggiuntivi faccelo sapere lasciando un commento sotto. Vi risponderemo il più velocemente possibile!

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