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Irlanda: escursione di un giorno a Inishmore, isole Aran

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Irlanda: escursione di un giorno a Inishmore, isole Aran

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Il nostro viaggio on the road in Irlanda prosegue con un entusiasmante tour in bicicletta alla scoperta di Inishmore (Inis Mór), la più grande e popolata delle tre isole Aran. Raggiungiamo l’isola in barca da Doolin e dedichiamo un'intera giornata alla sua esplorazione, andando alla scoperta dei suoi monumenti storici, degli antichi forti in pietra, delle chiese oramai in rovina e dei meravigliosi panorami che si possono ammirare dalle sue scogliere a picco sull’Oceano. Se anche voi state pensando di visitare questa affascinante isola, ecco per voi il nostro itinerario e qualche consiglio utile per organizzare al meglio e senza stress la vostra visita.

A noi piace... l'Irlanda!

Dopo aver esplorato la Penisola di Dingle e le famosissime scogliere di Moher, raggiungiamo la pittoresca cittadina di Doolin, un piccolo villaggio colorato e allegro, che è la nostra base per partire alla scoperta di Inis Mór (Inishmore), la più grande e popolata delle tre isole Aran. Per raggiungere l’isola, acquistiamo i biglietti del tour combinato offerto dalla compagnia di navigazione Doolin2Aran Ferries, che ci permette di fare il viaggio di andata e ritorno da Doolin ad Inishmore in giornata e, con lo stesso biglietto, di prolungare la permanenza a bordo attraverso un breve tour guidato delle scogliere di Moher dal mare. A questo link trovate maggiori informazioni. Il nostro tour in barca parte dal piccolo porto di Doolin intorno alle 11 del mattino e in poco meno di un’ora ci porta a Inishmore, dove prendiamo possesso della nostra e-bike a noleggio. Sebbene i noleggiatori dispongano di tantissime biciclette, se pensate di non poter fare a meno dell’e-bike vi suggeriamo di non correre rischi e di prenotarle in anticipo. Noi abbiamo utilizzato questo noleggiatore e ci siamo trovati bene. L’isola è per lo più pianeggiante e si gira in bicicletta senza troppe difficoltà, ma un aiuto “elettrico” è sempre ben gradito soprattutto in alcune zone di maggiore pendenza. Ad ogni modo, l’isola è off limits alle auto e, a parte le biciclette, i vostri piedi e alcune carrozze turistiche, non troverete altri mezzi di trasporto qui.
Quindi, se state pensando di visitare questa affascinante isola, ecco a voi il nostro itinerario e qualche consiglio utile per organizzare al meglio e senza stress la vostra visita.

Isole Aran: quale isola visitare?

Le tre isole Aran – Inis Mór, Inis Meáin e Inis Oírr – sono nell’immaginario collettivo una delle destinazioni più ricercate per chi viaggia in Irlanda. La loro collocazione nell’Oceano, la loro storia e l’aura di magia e pace che le circonda ne fanno una tappa immancabile di tutti i viaggi on the road sull’isola. Va però detto che non tutti i viaggiatori hanno la possibilità – economica e di tempo – di esplorare tutte e tre le isole e, spesso, devono optare per l’una o per l’altra isola, rinunciando a conoscere le peculiarità e il fascino di ciascuna di esse. Anche noi ci siamo trovati in questa scomoda situazione, avendo a disposizione un solo giorno per la visita e dobbiamo riconoscere che la scelta non è stata affatto facile, così come difficile è stato tenere a bada la fastidiosa sensazione di perderci qualcosa di speciale non restando qui qualche giorno in più.
Alla fine, comunque, abbiamo optato per Inis Mór (Inishmore), la più grande e popolata delle tre isole Aran. L’abbiamo scelta per svariati motivi, il primo dei quali per via del fatto che offrendo molte interessanti attrazioni consente agevolmente di trascorrere un’intera giornata senza annoiarsi. I collegamenti marittimi sono inoltre comodi e veloci da Doolin e l’offerta di bike, caffè e ristoranti sull’isola adatta ad una giornata “on the road”. In più, la possibilità di visitare Dún Aengus – uno dei più suggestivi forti in pietra d’Irlanda – ci ha definitivamente convinti della scelta.
Avevamo anche valutato la possibilità di visitare due isole in un giorno, ma sebbene i collegamenti marittimi lo avrebbero teoricamente consentito, il tempo a disposizione non ci avrebbe consentito di conoscere a dovere nessuna delle due isole. Siamo quindi più che soddisfatti della scelta e se ci chiedete un consiglio, vi suggeriamo di seguire il nostro esempio e di visitare più isole solo se avete a disposizione più di un giorno. In questo caso, il nostro suggerimento è di pernottare sull’isola (prenotando con largo anticipo, visto che l’offerta ricettiva è molto limitata), per goderne la vera essenza quando, al tardo pomeriggio, tutti i turisti giornaliera sono andati via.

Itinerario ciclabile e principali attrazioni da vedere

Lasciato il molo, ci dirigiamo subito verso il noleggio bici per prendere possesso del mezzo che ci farà compagnia per questa mezza giornata sull’isola. Come detto sopra, abbiamo scelto una e-bike. Col senno di poi, probabilmente sarebbe stata sufficiente una normale bicicletta, ma una spinta in più fa sempre comodo per godersi al massimo la giornata senza troppi sforzi.
Il nostro itinerario prevede di pedalare per circa un’ora e mezzo. A questo tempo, occorre aggiungere ovviamente i tempi delle soste e delle visite alle attrazioni. In particolare la visita a Dún Aengus richiede parecchio tempo, non soltanto perché il forte è grande ma anche perché il punto di accesso è distante dal forte vero e proprio e per raggiungerlo occorre fare una breve passeggiata a piedi di circa 15 minuti (almeno 30 minuti tra andata e ritorno). Il percorso si snoda quasi interamente su strade asfaltate. Sull’isola non ci sono molte auto, ma essendo per lo più auto locali che viaggiano con una certa sicurezza e a passo sostenuto, è bene prestare attenzione per evitare spiacevoli imprevisti.
A seguire qualche informazione sulle tappe del nostro itinerario e le attrazioni che abbiamo visitato (teniamo a parte Dún Aengus, di cui parleremo dopo):

St Ciaran’s Church (Teampall Chiaráin): prima tappa del nostro giro in bicicletta, ci fermiamo a visitare ciò che resta di questa chiesetta del XII secolo che si ritiene sia stata fondata da San Kieran, successivamente fondatore di un suo monastero a Clonmacnoise. La chiesetta è circondata da prati e da un piccolo cimitero nel quale troverete alcune croci celtiche di particolare interesse.

Seal colony viewpoint: da questo piccolo spazio panoramico è possibile avvistare in sicurezza la colonia di foche grigie che vive sull’isola. Sarà più facile avvistarle durante la bassa marea, quando si riposano sulla spiaggia. Qui troverete anche un piccolo baretto che vende snack e bevande.

Kilmurvey Beach: questa affascinante spiaggia di sabbia si trova sul lato nord dell’isola ed è davvero qualcosa che non ti aspetteresti di trovare qui. Complice il bel tempo e le temperature miti, durante la nostra visita la spiaggia era colma di bagnanti e famiglie che si rilassavano al sole. Ad ogni modo, se non avete intenzione di riposarvi un po’ al sole o di fare un bagno nelle (gelide e pericolose) acque dell’oceano, il nostro consiglio è di fare un paio di fotografie e di riprendere il tour!

The Seven Churches (Na Seacht Teampaill): questo complesso di edifici sacri, che si ritiene fosse una volta costituito da sette piccole chiese, è oggi composto dai ruderi di due antiche chiese risalenti al 1200, da alcune croci celtiche e da ciò che resta di alcuni edifici che costituivano probabilmente le strutture di ospitalità per i pellegrini che qui arrivavano da tutta l’Irlanda.

Dun Onaght (Dún Eoghanachta): risalente all’Età del Ferro, questo forte a pianta circolare è una chicca poco nota, visto che per raggiungerlo dovrete percorrere un breve sentiero ed è poco frequentato dal turismo di massa. Ha un diametro di quasi 30 m. e mura alte circa 4 m. A differenza di altri forti che abbiamo visitato, visto lo stato di conservazione delle mura è fatto divieto (anche per ragioni di sicurezza) di arrampicarsi sulle mura perimetrali.

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Dún Aengus Fort

Certamente la principale attrazione dell’isola, Dun Aengus è uno dei più antichi e affascinanti forti in pietra d’Irlanda. Risalente all’Età del Bronzo e databile al I millennio a.C., è costituito da tre imponenti anelli di mura a secco che si estendono fino al bordo della montagna e scendono a picco verso l’Oceano. Sebbene la struttura in sé sia particolarmente interessante, molti visitatori arrivano qui attratti dall’incredibile panorama che si può ammirare, specialmente al tramonto per chi ha la fortuna di potersi fermare qui fino a tardi. L’accesso al forte avviene attraverso il centro visitatori, che ospita una mostra e che si trova circa un chilometro a valle. Per raggiungerlo quindi dovrete percorrere un sentiero – nell’ultimo tratto in pendenza e in sassi – per circa 15 minuti. Una volta raggiunto il posto, godetevi la vista dall’alto ma prestate particolare attenzione: il forte non dispone di alcuna barriera fisica atta ad impedire la caduta in mare e le pietre del bordo sono friabili e scivolose. Inoltre, l’area è particolarmente esposta ai venti, anche improvvisi.
La visita è possibile tutti i giorni tra le 09:30 e le 18:00 durante la stagione turistica (Aprile – Ottobre) e con orari ridotti durante il resto dell’anno. Il costo del biglietto è di euro 5 a persona.
A questo link trovate maggiori informazioni.

Come arrivare

Arrivare in aereo

Guarda la mappa del posto su Google Maps. La gran parte dei viaggiatori sceglie di raggiungere l’Irlanda in aereo. I principali aeroporti dell’isola sono situati a Dublino e Cork – nella Repubblica d’Irlanda – e a Belfast – nell’Irlanda del Nord, parte del Regno Unito. Tuttavia, l’isola è ben collegata alla Svizzera e al resto d’Europa grazie ai numerosi voli della compagnia di bandiera Aer Lingus, di Swiss e, naturalmente, della compagnia aerea low-cost Ryanair. L’aeroporto di Dublino si trova a circa 11 km a nord della città. Se avete noleggiato un’auto, i banchi di noleggio dei principali noleggiatori si trovano sia al Terminal 1 che al Terminal 2.

Arrivare in nave

Guarda la mappa del posto su Google Maps. L’Irlanda può essere raggiunta anche via mare, opzione privilegiata per chi ama i viaggi on the road con la propria auto o il proprio caravan al seguito. Dublino dispone di due aree portuali: il terminal Dun Laoghaire, a sud est del centro, e il Dublin Port Terminal, a nord est. Molte sono le compagnie che collegano la città con la Gran Bretagna. Vi suggeriamo Stenaline, Irishferries, P&O Ferries. In alternativa, altre compagnie collegano l’isola con la Francia: la stessa Irishferries e la Brittany Ferries.

Suggerimenti

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Se avete intenzione di visitare le Isole Aran da Doolin, potete approfittare del tour combinato offerto da Doolin2Aran Ferries che permette di fare il viaggio di andata e ritorno da Doolin ad Inishmore e, con un biglietto combinato, di osservare le scogliere di Moher dal mare attraverso un breve tour guidato.

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