Ritorno sul Rigi, camminata invernale lungo il Panoramaweg

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Ritorno sul Rigi, camminata invernale lungo il Panoramaweg

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Il monte Rigi, la “regina delle montagne” come è affettuosamente chiamato dalla gente del posto, è una meta escursionistica facilmente accessibile anche durante l’inverno. Le molte opzioni di trasporto pubblico e l’ampia varietà di sport invernali che è possibile praticare nelle sue valli e lungo i pendii del monte ne fanno una destinazione molto amata non solo dai turisti stranieri, ma soprattutto dalla gente del posto. Ecco qui il racconto della nostra escursione: una facile camminata sulla neve durante una inaspettata giornata di sole!

Rigi Kaltbad

Rigi Scheidegg

A noi piace... Rigi!

Dall’alto della sua cima, posta a 1797 metri, il monte Rigi, la “regina delle montagne” come è affettuosamente chiamato dalla gente del posto, ha una lunga e antica tradizione di ospitalità. Già nel XVIII secolo la montagna, grazie alla sua incredibile posizione panoramica, era famosa in Europa come meta di vacanza e già nel XIX secolo lungo i fianchi delle sue vallate più in basso furono inaugurati molti stabilimenti di cura e hotel di classe per la nobiltà dell’epoca. Ma fu solo nel 1875 che si aprì per davvero la strada al moderno turismo di massa, con la costruzione delle due linee ferroviarie Vitznau-Rigi, la prima ferrovia di montagna in Europa, e Arth-Rigi. Ancora oggi le due linee sono utilizzate anche durante l’inverno per trasportare i tanti visitatori che arrivano qui da tutto il mondo. Alle due linee a cremagliera, si aggiungono numerose funivie che collegano aree diverse della montagna con le valli sottostanti e il lago. Arrivare qui è davvero facile! E, anche durante l’inverno, qui troverete certamente l’opportunità di fare quello che vi piace, che esso sia camminare, sciare o correre lungo una pista con la slitta!

Overview dell'escursione

Il percorso che vi proponiamo parte da Rigi Kaltbad e, attraversando punti panoramici e vallate, arriva a Rigi Scheidegg. Conosciuto come “Panoramaweg” per via dell’ampia varietà di vedute panoramiche alle quali consente di accedere, questo itinerario segue il percorso di una vecchia linea ferroviaria e ne sfrutta le infrastrutture esistenti come ponti e gallerie. Si tratta di un itinerario facile, di circa 8 km percorribili in più o meno due ore e mezzo. Il sentiero è ben segnalato lungo tutto l’itinerario. Gran parte del sentiero si sviluppa lungo strade innavate ben tenute e manutenzionate quotidianamente, pertanto non è necessario indossare ciaspole e sarà sufficiente indossare delle buone scarpe impermeabili da trekking invernale. Alcuni tratti del percorso tuttavia sono condivisi con chi pratica sci di fondo, quindi prestate attenzione a non occuparne il percorso. Lungo tutto l’itinerario sono disponibili molte aree picnic con barbecue pubblici, panchine per il relax, ristoranti e servizi igienici. Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni aggiornate sullo stato di operatività dei sentieri e degli impianti di risalita. Inoltre è possibile anche accedere ad alcune webcam, per una più approfondita verifica delle condizioni meteo sul posto.
Un consiglio salva-budget: vista la necessità di usufruire di diversi mezzi di trasporto nel corso della giornata, vi consigliamo di verificare, sul sito ufficiale Rigi, l’eventuale disponibilità di carte giornaliere o di offerte scontate. Trovate tutte le info qui. A questo link trovate tutte le informazioni.

Arrivare in auto

Parcheggio Seestrasse, Vitznau

Parcheggio Altdorfbachweg 6, Vitznau

Aree parcheggio Weggis P1 e P2

Il Monte Rigi non è accessibile in auto. Per questa escursione invernale, dovrete quindi raggiungere Rigi Kaltbad attraverso la linea ferroviaria a cremagliera che parte da Vitznau. Potrete arrivare a Vitznau attraverso l’autostrada A4, imboccando l’uscita 36 per Küssnacht e da qui seguendo le indicazioni per Vitznau o attraverso l’autostrada A2, imboccando l’uscita 36 per Altdorf / Flüelen, proseguendo fino a Brunnen e da qui seguendo le indicazioni per Vitznau. A Vitznau sono disponibili due parcheggi coperti, uno sulla Seestrasse e uno sull’Altdorfbachweg. Entrambi i parcheggi sono a pagamento e offrono tariffe sia per fascia oraria che per giornate intere. A questo link trovate tutte le informazioni sull’arrivo e sul parcheggio a Vitznau.
In alternativa al treno a cremagliera, è possibile arrivare a Rigi Kaltbad attraverso la funivia che parte da Weggis. Potrete arrivare a Weggis attraverso l’autostrada A4, imboccando l’uscita 36 per Küssnacht e da qui seguendo le indicazioni per Weggis o attraverso l’autostrada A2, imboccando l’uscita 36 per Altdorf / Flüelen, proseguendo fino a Brunnen e da qui seguendo le indicazioni per Weggis. A Weggis sono disponibili due grandi parcheggi scoperti. Il parcheggio P1 si trova accanto alla stazione a valle della funivia. A pochi metri si trova il parcheggio P2. Entrambi i parcheggi sono a pagamento: fino a 30 minuti la sosta è gratuita, fino a 2 ore costa CHF 5.00, fino a 23 ore CHF 6.00. A questo link trovate tutte le informazioni sull’arrivo e sul parcheggio a Weggis.
*** ATTENZIONE ***: Alla fine di questo itinerario, la funivia che parte da Scheidegg vi condurrà a Rigi Kräbel e, da lì, la linea a cremagliera vi porterà alla stazione di Arth-Goldau. Pertanto vi consigliamo caldamente di rinunciare all’auto e utilizzare i mezzi pubblici per arrivare al luogo di partenza di questa escursione. Se invece deciderete di optare per l’auto e di lasciarla in uno dei parcheggi di Vitznau o Weggis, ricordate di pianificare anche il vostro viaggio di ritorno da Arth-Goldau a Vitznau o Weggis!

Arrivare con i mezzi pubblici

Cremagliera Vitznau Rigi

Stazione Funivia di Weggis

Come detto prima, per questa escursione dovrete raggiungere l’area di Rigi Kaltbad attraverso la ferrovia a cremagliera che parte da Vitznau o attraverso la funivia che parte da Weggis. Entrambe le stazioni di partenza sono raggiungibili con i mezzi pubblici, ma sfortunatamente non sono servite dalla linea ferroviaria. Per arrivare a Weggis o a Vitznau dovrete quindi arrivare in treno fino a Küssnacht am Rigi e, da qui, prendere il bus postale 502 o 528.
Una alternativa indubbiamente più affascinante e panoramica è costituita dai battelli della Società di Navigazione del Lago dei quattro cantoni, che collegano le due cittadine con Lucerna ogni 60 o 120 minuti circa a seconda della stagione. Mentre a Vitznau, la stazione di partenza della cremagliera è proprio a ridosso della banchina di arrivo del battello, a Weggis per arrivare alla stazione a valle della funivia dovrete percorrere circa 800 metri a piedi in leggera salita. Inoltre, come già ricordato in altre occasioni, il biglietto per il battello ha un costo molto più alto rispetto alle opzioni in treno o bus. Tenetene quindi conto per la vostra scelta!
Entrambe le opzioni sono acquistabili attraverso il sito FFS o l’app FFS. come sempre, vi suggeriamo di utilizzare lo stesso sito o app per verificare preventivamente gli orari e le diverse opzioni di viaggio.

*** ATTENZIONE ***: Alla fine di questo itinerario, la funivia che parte da Scheidegg vi condurrà a Rigi Kräbel e, da lì, la linea a cremagliera vi porterà alla stazione di Arth-Goldau. Pertanto ricordate di pianificare anche il vostro viaggio di ritorno!

Escursione e mappa

“La vista è bellissima con il lago – Pilatus, il Rigi ecc. – Non credo ai miei occhi quando lo guardo! Sembra un dipinto o un ornamento: un sogno!”. Così la Regina Vittoria descriveva il paesaggio sul Lago dei Quattro Cantoni durante la sua lunga visita a Lucerna, nel settembre 1868. Ed è davvero difficile darle torto. La vista dal Rigi è, probabilmente, una delle più belle di cui è possibile godere in tutta la Svizzera. Torniamo qui di frequente, non soltanto per la bellezza del paesaggio che circonda la montagna, ma anche per la vicinanza a Lucerna, dove viviamo, e per l’ampia e variegata offerta escursionistica che, davvero, consente escursioni per tutti i gusti e tutti i livelli di allenamento. Durante l’inverno, però, la vista dall’alto del lago rimane spesso nascosta dal “mare di nebbia” che sotto di noi avvolge le valli e la città. Il fascino del posto, comunque, rimane invariato. Al contrario, una camminata sul Rigi è spesso una buona opzione per trascorrere quelle giornate che in città sarebbero grigie e nuvolose. Ed è così che abbiamo deciso di tornare qui per questa passeggiata invernale, ma solo dopo aver consultato la webcam e aver avuto conferma che, quassù, il cielo grigio di Lucerna avrebbe lasciato posto ad un cielo blu e a molto sole!
Per questa escursione, scegliamo di arrivare a Rigi Kaltbad via Weggis, attraverso una comoda funivia che in pochi minuti conduce presso il noto hotel e centro termale. Da qui inizia la nostra escursione.

Camminata invernale sul rigi elevazione

Arrivo a Rigi Kaltbad

Attraverso un tunnel e un ascensore, dalla stazione di arrivo della funivia arriviamo al piazzale dell’Hotel Rigi Kaltbad. Al nostro arrivo, l’aria è più fresca del previsto e le recenti nevicate hanno ricoperto strade e sentieri, rendendole più soffici e facili da percorrere. In pochi punti, sul pavimento la neve è ghiacciata e un po’ più scivolosa, ma non ce ne preoccupiamo! Da qui la vista sul mare di nebbia è splendida! Scattiamo qualche foto e siamo pronti per la nostra camminata. Ovunque c’è un gran via vai di gente: coppie, single e famiglie con bambini che passeggiano e corrono da una parte all’altra. Poco più in là, una gran fila si è formata davanti al Rigi-Sport-Kiosk, un negozio che vende articoli sportivi, abbigliamento e souvenir. Se non disponete di attrezzature per lo sport invernale, qui potete anche noleggiare qualcosa! Attraversiamo la ferrovia e seguiamo il sentiero che attraversa case e alti alberi. Così ricoperto di neve tutto è decisamente affascinante, persino la carrozza a cavalli che porta in giro i turisti! Prima di proseguire la marcia, però, abbiamo decisamente bisogno di un caffè! Questa volta lo abbiamo portato da casa nella nostra fidata borraccia termica!
Da qui il sentiero, soleggiato e circondato da alti alberi, prosegue senza troppe complicazioni fino a Rigi-First, da dove il percorso prosegue lungo il fianco in ombra della montagna. Da Rigi First parte anche il sentiero roccioso “Felsenweg”. Si tratta di un percorso panoramico scavato sul fianco della montagna che guarda al Bürgenstock. È lungo circa 900 metri, al termine dei quali si ricongiunge con il Panoramaweg. Ma questo sentiero è normalmente chiuso in inverno. Magari tenetelo a mente per la prossima escursione estiva! Rimanendo sul Panoramaweg, seguiamo il tracciato della oramai dismessa ferrovia che da Rigi Kaltbad portava a Rigi Scheidegg. Il sentiero ne sfrutta inoltre le infrastrutture esistenti, come ponti e gallerie, cosa che lo rende decisamente interessante. Da qui, il percorso è sostanzialmente in piano. Ma mentre la prima parte del percorso è generalmente esposta al sole, da questo punto fino all’arrivo a destinazione il percorso sarà quasi interamente in ombra e la temperatura sarà quindi generalmente più bassa di quella incontrata fino a qui. Tenetene quindi conto e ricordate di indossare guanti e berretto!

Da Rigi First lungo il Panoramaweg

Da Rigi-First, la visuale si apre sulle valli del Canton Svitto e, nell’ultimo tratto, verso il Lago di Zugo. Con la neve, le vallate sono tutto un via vai di sciatori e slitte! Se avete voglia di una sosta, inoltre, qui troverete molte panchine in posizione assolutamente panoramica. Partendo dal punto di incontro tra il Panoramaweg e il Felsenweg, dopo circa 500 metri raggiungiamo quella che probabilmente è la più evidente testimonianza della vecchia linea ferroviaria: il ponte Unterstetten. Questa caratteristica struttura, che raccorda due crinali di una vallata larga circa 100 m., poggia su torri di ferro che ricordano vagamente la Tour Eiffel. Il ponte, che è considerato una testimonianza storica da preservare, è stato da pochi anni integralmente ristrutturato e rimesso a servizio del percorso escursionistico. Siamo già stati qui molte volte durante alcune escursioni estive, ma vedere il ponte immerso nel bianco del paesaggio invernale e lui stesso ricoperto di neve rende tutto ancora più affascinante, tanto che abbiamo deciso di fare qui una sosta per consumare il nostro pranzo al sacco! Appena superato il ponte, a destra troverete un’area barbecue, attrezzata con legna, e delle toilettes pubbliche. Dopo un chilometro di cammino inbocchiamo una breve galleria, altra testimonianza dell’antica linea ferroviaria e poi un piccolo ponticello. La galleria ci stupisce con alcune particolarissime sculture di ghiaccio: in realtà si tratta soltanto di acqua che attraversa la roccia e ghiaccia per via del freddo. Ma ci ricorda di quanto la natura sappia essere un’artista talvolta.

Verso Rigi Scheidegg e ritorno

Dopo ancora 800 metri di cammino, inizia l’ultima parte della nostra escursione. Da qui il sentiero si snoda prevalentemente lungo boschi e fianchi rocciosi. Dall’ultima escursione estiva, tuttavia, il panorama sembra quasi irriconoscibile! E’ proprio vero che la neve può completamente cambiare l’aspetto di un posto! L’ultimo tratto, verso Scheidegg, mostra inoltre una forte presenza umana: infrastrutture da sport invernali, che qui sono molto praticati, e molte case. Ad un certo punto, persino uno skylift in esercizio ci attraversa il percorso! E’ ben segnalato, ma fate attenzione se non volete fare una poco piacevole escursione sulla pista! Poco prima di Scheidegg incontrerete un bivio. Il sentiero a destra scende verso Rigi-Burggeist ma voi proseguite a sinistra, verso Scheidegg. Dal bivio, un paio di tornanti conducono in vetta ma se volete tagliare il percorso, poco dopo il bivio, a sinistra, una stretta scalinata taglia il fianco della montagna fino alla Berggasthaus Rigi-Scheidegg, che vi accoglierà in cima per un caffè e un po’ di ristoro. Se avete tempo, proprio dietro il ristorante è stata costruita una piattaforma panoramica per osservare la vista verso il lago di Zugo. Ma mi raccomando: non perdete di vista l’orologio! Un treno vi attende e, purtroppo, non è così frequente! Non rischiate di perderlo! Prendete quindi la cabinovia di Scheidegg che, in circa 6 minuti vi porterà alla stazione di Rigi Kräbel della cremagliera per il ritorno ad Arth-Goldau.

Suggerimenti

1

Durante la stagione invernale, su Rigi è possibile praticare moltissimi sport invernali. I treni a cremagliera, gli skilift e le funivie consentono di salire agevolmente in cima e scendere più a valle con slitte o sci. Potete quindi abbinare questa breve escursione a qualche ora di sport sulla neve. In questo caso, vi consigliamo di approfittare dei biglietti giornalieri delle Rigi Bahnen, che vi consentiranno di fare viaggi illimitati su tutti i mezzi di trasporto disponibili sulla montagna.

2

Il Panoramaweg è davvero un sentiero per tutte le stagioni! Siamo stati qui molte volte e lo abbiamo percorso sia in estate, in una bellissima giornata di sole, che in inverno, completamente ricoperto di neve. Purtroppo però non abbiamo ancora avuto modo di percorrerlo in autunno inoltrato e di vedere i colori del foliage in questa zona. Voi, se avrete la possibilità di farlo per noi, fatecelo sapere lasciando un commento sotto o, se vi va, scrivendoci sopra un articolo da pubblicare sul nostro blog!

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